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Ricerca news23/02/2012 23.02.2012 - SOSTEGNO A DISTANZA IN KENIA - BENVENUTO DONSON PELE![]() Di seguito troverete la scheda con i suoi dati e la sua storia. Purtroppo per motivi di privacy non e' possibile pubblicare la fotografia che abbiamo ricevuto. Benvenuto al piccolo Danson Pele... sono certa che questo nostro sostegno gli sara' di aiuto per i suoi studi e per la sua crescita da uomo libero. Vi immagino tutti con me, per mano, fino ad arrivare a stringere la sua... AVSI IN KENYA – SOSTEGNO A DISTANZA - Distance Support Office Nairobi - Data: febbraio 2012 Cognome: Wanjiku Nome: Danson Pele Sesso: maschio Data di nascita1: 5 novembre 2005 Luogo di nascita: Thika East - Distretto: Thika West Attuale luogo di residenza: Juja Distretto: Thika West Padre: Assente Madre Nome: Susan Wanjiku Muiruri Età: 37 - Morta Tutore Nome: Suor Luise Relazione con il bambino: Direttrice del centro di accoglienza di Juja LA CASA DEL BAMBINO Danson vive nelle strutture del centro di accoglienza di Juja, gestito dalle suore missionarie domenicane. Si tratta di dormitori costruiti in mattoni di pietra, ricoperti da un tetto in lamiera di ferro e pavimento in piastrelle. La struttura e` fornita di bagni e cucina, c'è elettricità ed acqua calda. C'è anche una sala studio e una sala video dove i bambini possono guardare la televisione DESCRIZIONE DEL GRUPPO CHE HA INCONTRATO IL BIMBO E LA SUA FAMIGLIA Il progetto di Juja è stato avviato nel 1999 da Suor Luise, una suora domenicana che si impegna ad aiutare i rifugiati sudanesi in Kenya, permettendo loro di ricevere un'educazione dignitosa e imparare un mestiere per poter guardare con fiducia al proprio futuro. Suor Luise lavora a Juja, nel Distretto di Thika, a circa 30 minuti da Nairobi, dove si occupa, insieme all`assistente sociale Jane, dei sudanesi che vivono nei campi profughi. I rifugiati sono inizialmente assistiti dal programma di reinserimento del Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. Durante questi anni molti bambini e le loro famiglie sono stati molto riconoscenti di quanto fatto per loro e sono tornati in Sudan per provare a ricostruire il proprio paese, usando le conoscenze acquisite. Il progetto di Juja accoglie molti bambini orfani e vulnerabili, garantendo loro l'istruzione e l'affetto necessario per poter crescere sereni e fiduciosi: è dotato di un dispensario e di un orfanotrofio. Inoltre, le Suore domenicane promuovono l'avvio di piccole attività generatrici di reddito, tra cui la creazione di lampade a energia solare. AVSI ha cominciato la collaborazione con questo progetto nel 2005 e attualmente aiuta, tramite il Sostegno a Distanza, i bambini e le loro famiglie in un percorso di accoglienza della persona nella sua totalità. STORIA E SITUAZIONE ATTUALE DELLA FAMIGLIA DEL BAMBINO Il padre di Danson ha abbandonato la famiglia nel 2005, lasciando la moglie e i figli in condizioni di estrema povertà. Sfortunatamente la madre di Danson è morta due anni dopo, lasciando i tre figli orfani. Danson aveva solo due anni. Benson e la sorella Elisabeth vivono all'Emmanuel Centre, mentre il fratello maggiore Benson vive in un'altra struttura per studenti della scuola secondaria chiamato Boy's Compound, sempre gestito dalle suore missionarie domenicane del progetto di Juja. Danson e i suoi fratelli hanno dei parenti con cui sono in contatto: si tratta della zia e di suo marito, i quali hanno però una famiglia numerosa e lavorano solo occasionalmente per cui non possono provvedere ai nipoti orfani. Danson frequenta la scuola di infanzia St. Monica presso la missione cattolica. Danson è un bambino molto vivace in classe, intelligente e socievole. Si relaziona bene con i coetanei con cui gli piace molto giocare. Danson ama molto mangiare riso e fagioli. Da grande dice di voler diventare insegnante e la sua materia preferita è la matematica. IPOTESI DI INTERVENTO PIANIFICATA GRAZIE AL SOSTEGNO A DISTANZA Danson è un bambino rimasto completamente orfano, per cui ha bisogno innanzitutto di un luogo in cui si senta accolto ed amato e in cui ci siano figure adulte che possa prendere a riferimento ed accompagnarlo nel suo percorso di crescita umano. Fortunatamente Danson ha una zia che spesso lo va a trovare anche se è nell'impossibilità di occuparsi di lui. Grazie al Suo sostegno verrà garantita a Danson un'educazione di qualità, attraverso il pagamento della retta scolastica, l'acquisto del materiale didattico necessario e della divisa. Inoltre Danson riceverà tutte le necessarie visite e cure mediche presso il dispensario del centro di accoglienza e verrà inserito in uno speciale programma nutrizionale. Elenco ultime news: |